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lunedì 5 novembre 2012

Due notizie non proprio freschissime, ma noi le diamo perché sono importanti: pubblicato il bando d'affidamento a privati dei parcheggi comunali chiusi a Via Blaserna-Via Avogadro-Viale Marconi (ex Campari) e prime voci e immagini (smentite) sul PUP di Piazza della Radio.

Il sempre ottimo sito del PD Marconi (ma perché il PDL non ne ha uno altrettanto utile?) c'informa dell'approvazione in giunta municipale del bando per l'assegnazione a privati dei tre parcheggi interrati di Via Blaserna, Via Avogadro e Viale Marconi (ex Campari).

Qui sotto la delibera approvata ad agosto:

http://pdmarconi.files.wordpress.com/2012/10/marconi_bando_parcheggi.pdf

NOTARE: NEL CAPITOLATO D'APPALTO, NON E' COMPRESA LA GESTIONE DEI GIARDINI SOPRA IL PARCHGGIO BLASERNA, MA SOLTANTO L'APERTURA E CHIUSURA DEI CANCELLI.

E chi si occuperà di tenerlo pulito?

Non lo abbiamo capito, se qualcuno lo sa, ce lo dica.

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Passiamo al PUP di Piazza della Radio.

A ottobre sono cominciate a circolare le prime indiscrezioni sul parcheggio interrato che modificherebbe l'assetto di Piazza della Radio cambiandone modalità di sosta e viabilità in superficie.

Qui sotto un articolo di Paese Sera:

http://www.paesesera.it/Societa/Piazzale-della-Radio-addio-parco-Arriva-il-Pup-con-500-posti-auto

"IL PROGETTO - In tutto 521 posti auto, a rotazione per il 30% e privati per la maggior parte, in cambio della riqualificazione della piazza. Che verrebbe trasformata in una sorta di arena per spettacoli all’aperto, con tanto di maxischermo e gradinate incastonate in una grande vasca acquatica"

Ecco l'oggetto della discordia: la sistemazione superficiale, che secondo il rendering allegato al progetto iniziale, trasformava la piazza in una specie di cinema all'aperto (espiantando gli alberi di grosso fusto ora presenti).

Il coordinamento NO PUP, manco a dirlo, si è scagliato contro l'ipotesi di costruire un PUP a Piazza della Radio (qui la pagina sul sito dei comitati) e ha lanciato un appello al Sindaco e al Presidente del XV Municipio, per fermare il progetto.

Nell'appello, oltre alla solita critica sull'utilità del parcheggio - condita con argomentazioni che definiremmo al quanto fantasiose, di cui vi daremo conto a breve - si pone un'obiezione al metodo usato per "calare dall'alto" il progetto di riconversione della piazza, senza un confronto con i cittadini residenti, in base anche al Regolamento di partecipazione dei cittadini alla trasformazione urbana (delibera 57/2006)

"Non sarebbe meglio che la cittadinanza potesse esprimersi anche su come investire l’eventuale - e molto consistente – cifra degli oneri concessori del parcheggio, e magari optare per una sistemazione meno costosa per destinare la somma risparmiata a lavori più urgenti e necessari per il quartiere?

E se invece la scelta dovesse essere comunque quella di rivoluzionare la piazza con soluzioni avveniristiche, senza nulla togliere alla professionalità del progettista, non sarebbe obbligatorio e comunque opportuno, per uno spazio pubblico così importante ed esteso, avviare un concorso d'idee per la sua sistemazione, come del resto accade per tutte le opere di questo tipo in tutte le grandi città italiane ed europee?"

Questa la considerazione finale dell'appello dei NO PUP, che una volta tanto ci sentiamo di condividere, nel senso che il tipo di sistemazione superficiale dei parcheggi, a nostro avviso, può essere discussa e scelta insieme ai cittadini. E' sulla necessità o meno dei parcheggi interrati e sul fatto che si debbano sentire i cittadini per deciderne la costruzione o evitarla, che abbiamo seri dubbi. Perché i romani - è storia di ogni giorno - sono abituati a parcheggiare "dove capita" e ogni volta che si prospetta la regolamentazione della sosta di superficie, con la costruzione di parcheggi o parchimetri e la diminuzione dei posti abusivi, essi protestano come se fosse tolto loro un fantomatico diritto a parcheggiare gratuitamente ai bordi del marciapiede. Per questo e altri motivi - le politiche di mobilità e sosta le decidono gli esperti e non i cittadini qualunque - non regge affatto l'idea che ogni parcheggio debba essere approvato con un referendum "Sì o No" votato dai residenti nel quartiere. Sulla sistemazione superficiale, come abbiamo detto invece, si può e si deve discutere.

Tornando all'appello e alle sue argomentazioni, abbiamo letto un paio di frasi che tradiscono una certa confusione in merito all'utilità del PUP e allo stato attuale di Piazza della Radio:

-c'è già un parcheggio in via di completamento a Via Rolli (Trastevere), quindi non serve quello a Piazza della Radio

-"Vale la pena di abbattere e rimuovere decine di alberi della piazza, tra cui una ventina di platani di prima grandezza, devastando una delle poche aree verdi fruibili della zona ?"

Ecco le nostre risposte:

-il parcheggio di Via Rolli serve ad abitanti e pendolari che frequentano la zona della stazione di Trastevere. Quello di Piazza della Radio, ad abitanti e frequentatori di Viale Marconi.

-premesso che non vorremmo fossero eliminati del tutto gli alberi e comunque la piazza dovrebbe mantenere un'area verde attrezzata possibilmente circondata da piante e arbusti, ma davvero giudicate Piazza della Radio, com'è oggi, FRUIBILE dai cittadini? Con le famiglie di nomadi e sbandati che occupano stabilmente giardini e panchine, sporcando tutto? Con i parcheggiatori abusivi che estorcono i soldi a chi si ferma con la macchina vicino al giardino? Ma vi rendete conto di quello che state dicendo?! Forse vi siete fatti prendere dall'enfasi argomentativa...

Comunque, sulla sistemazione superficiale del futuro, probabile parcheggio interrato a Piazza della Radio, è arrivata la smentita di Alessandro Vannini, delegato del sindaco al Piano Urbano Parcheggi:

"è stato presentato dal comitato No Pup il progetto di superficie relativo ad un parcheggio interrato per piazzale della Radio. Peccato che quel progetto non sia stato mai avallato da nessuno".

http://arvalia.romatoday.it/portuense/pup-piazzale-radio-vannini-tutte-falsita.html

In proposito, hanno espresso il loro parere anche il responsabile mobilità del PD, Stefania Giusti, e il consigliere PDL del XV municipio, Augusto Santori. 


Qui di seguito i link:

http://pdmarconi.wordpress.com/2012/10/24/positiva-presa-di-posizione-del-pd-roma-sul-parcheggio-di-piazza-della-radio/ 

http://www.augustosantori.com/index.php?option=com_content&task=view&id=2567&Itemid=1 

Anche il controverso "Pro Pup Roma" ha detto la sua, evitando una buona volta i toni sopra le righe.

http://www.propuproma.com/2012/10/il-parcheggio-piazzale-della-radio-e.html 

Non ci resta che aspettare nuovi sviluppi sul progetto di Piazza della Radio e vedere se un confronto serio e responsabile tra comitati e amministrazione è veramente possibile, noi ce lo auguriamo.
Pup piazzale Radio, Vannini: "Quel progetto non è approva


Potrebbe interessarti: http://arvalia.romatoday.it/portuense/pup-piazzale-radio-vannini-tutte-falsita.html
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mercoledì 26 settembre 2012

Il degrado a Piazza della Radio: la nostra denuncia

----- Original Message -----
From: Degrado Marconi 
To: Giovanni Paris (presidente XV municipio) 
Cc: Riccardo Traversi (vice-presidente XV municipio e assessore all'ambiente, patrimonio e bilancio) ; Circolo PD Marconi ; Marco Palma (presidente commissione trasparenza XV municipio, PDL) ; Alferdo Toppi (consigliere SEL XV municipio) 
Sent: Tuesday, September 25, 2012 1:41 PM
Subject: parcheggiatori e degrado a Piazza della Radio

Buongiorno Presidente Paris, questa mattina mi recavo presto a Piazza della Radio per documentare la rimozione di alcuni cartelloni da me denunciati alla Polizia del XV gruppo, che ha poi trasmesso i verbali al Dipartimento Affissioni.

Quando mi trovavo nei pressi del fioraio ad angolo con i giardini, mentre fotografavo un impianto ancora presente nonostante la mia denuncia, mi sono trovato a fianco di un parcheggiatore abusivo che "guidava" una macchina verso il posto da lui scelto. Mentre facevo le foto al marciapiede vicino al chiosco, notavo con la coda dell'occhio che il parcheggiatore mi osservava e si spostava indietro, poi cominciava a parlottare con un "collega" della sua stessa nazionalità (dai lineamenti e dall'accento sembravano del Nord Africa) e infine si avvicinava dicendomi che non voleva che lo fotografassi "altrimenti si arrabbiava".

Io reagivo con un moto di rabbia e sarcasmo, immediatamente sopito, dicendo che non stavo fotografando lui ma il parco dietro le macchine. Il parcheggiatore insistiva dicendomi che non gli andava bene che facessi le foto e che era meglio che me ne andassi. Io gli ho ribadito che facevo le foto al giardino e che non mi interessava quello che stesse facendo (anche se non era vero), allora lui ha cominciato a fare il simpatico, ma sempre dicendo che non voleva che rimanessi lì.

Allora& mi sposto a fotografare il marciapiede, allontandomi dal parcheggiatore abusivo, ma pochi istanti dopo una macchina parcheggia davanti a me, sempre accompagnata dal parcheggiatore. Esce una signora che imbeccata dal parcheggiatore, mi chiede se sto fotografando l'auto. Gli dico di no, che sto facendo le foto ai cartelloni abusivi. La signora - che probabilmente aveva pagato l'abusivo - mi guarda con fare stupito e si allontana. Capendo che la situazione si fa difficile, me ne vado anche io.

Nel frattempo, una squadra dell'AMA puliva, con mia soddisfazione, i giardini pieni d'immondizia, lasciata dai senza tetto di varia nazionalità che occupano stabilmente le panchine, dormono e mangiano sul posto, si ubriacano e fanno i bisogni nei prati.

Ho avuto modo di parlare con una delle fioraie che lavora lì e mi ha detto che loro non ce la fanno più, che sono anni che segnalano questo degrado ma la Polizia dice che non può fare niente, che poi quelli ritornano. Pare che anni fa, qualcuno abbia proposto ai gestori del chiosco di occuparsi dei giardini ma che alla richiesta del fiorario di mettere le recinzioni al parco, il Comune o chi per lui, abbia dato parere negativo.

Così ci ritroviamo con un parco invaso da gruppi di persone che lo insudiciano e lo rendono inservibile, con strutture fatiscenti, aiuole secche o incolte, cestini traboccanti, rifiuti di ogni tipo, gente che espleta le sue funzioni corporee in pubblico, etc.

Quello che c'è intorno al parco, non è migliore: parcheggiatori abusivi, cartelloni irregolari, affissioni abusive dei partiti.

Mi chiedo quando tutto ciò verrà sanato e finalmente i giardini verrano riqualificati, l'area sorvegliata e i parcheggiatori abusivi cacciati e assicurati alla giustizia. Questo scempio non può continuare a lungo, i cittadini e i commercianti del quartiere non se lo meritano e le istituzioni devono fare qualcosa.

Mi auguro che Lei, Presidente Paris, insieme alla sua giunta e con il contributo fattivo dell'opposizione, vogliate provvedere a un recupero e messa in sicurezza dei giardini di Piazza della Radio, disponendo maggiori controlli affinché la sicurezza e il decoro dell'area siano mantenuti quotidianamente.

In attesa di una gentile risposta, ringrazio e saluto cordialmente

Les - Degrado Marconi Blog

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Ieri sera è arrivata la risposta del vice presidente e assessore all'ambiente, Riccardo Traversi, (la potete leggere qui) e poi, da una mia replica, è nato un interessante scambio d'informazioni e vedute sui meccanismi e le cause che hanno portato alla situazione intollerabile che abbiamo documentato.

Stamattina, grande sorpresa: una camionetta dei vigili presidiava la zona e una squadra di operatori AMA e giardinieri puliva e sfalciava l'erba incolta nelle aiuole.

Un primo, importante segnale del municipio in favore della riqualificazione del parco, ma ora ci aspettiamo interventi settimanali e una maggiore sorveglianza da parte della Polizia Locale (che peraltro, ha il gabbiotto ad angolo con Via Pacinotti).

PS: ci è piaciuta la disponibilità e l'attivismo del vice presidente Traversi a fronte della nostra denuncia e di questo lo ringraziamo.

Facciamo notare, però, che su un altro problema del quartiere, l'abbandono dell'area di Via Blaserna, non abbiamo ricevuto né risposte né chiarimenti da parte sua e del municipio e menchemmeno dal Comune di Roma (tranne un messaggio puramente formale dell'assessorato all'ambiente).

Girano voci sul bando di gara per l'assegnazione dell'area, che sia quasi pronto, è vero?

Proveremo a saperlo. Nel frattempo, le condizioni d'incuria e degrado dei giardini, dei parcheggi comunali chiusi o inagibili e del piccolo appezzamento davanti all'hotel H10, a Via Blaserna, oltre a negare la piena fruibilità degli spazi ai cittadini, lascia basiti e sconcertati quei turisti che si trovano a dover passare lì davanti ogni giorno. Una figuraccia colossale.