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giovedì 5 aprile 2012

mercoledì 22 febbraio 2012

L'Ama continua a dare il cattivo esempio

Lo avevamo detto mesi fa: se l'AMA non presidia i punti raccolta differenziata con almeno un operatore, quando il furgone si allontana per svuotare il carico; se permette che le buste si accumulino a terra e che le macchine parcheggino in divieto nell'area riservata ai mezzi di raccolta; se lascia quindi che i punti mobili rimangano sguarniti per diversi minuti, senza controllare che la consegna dei rifiuti avvenga in maniera ordinata, possiamo arrenderci ad avere strade piene di sacchetti abbandonati. La gente capisce che l'AMA è la prima a non credere a questa nuova forma di raccolta, sa che non c'è sanzione per chi non la rispetta e allora decide di comportarsi come viene, spesso in maniera incivile: butta i sacchetti per terra, vicino ai cassonetti o ai punti di raccolta, fuori orario di consegna, contribuendo alla formazione di vere e proprie discariche a cielo aperto.

L'AMA lo avrà capito, secondo voi?

Certo che NO!

Questa la situazione ad ottobre.

Qui sotto, le foto scattate ieri nello stesso punto, a Via Enrico Fermi.


Ore 11.15, durante il turno di raccolta, mancava il furgone dell'indifferenziata e non c'era nessun operatore. Solo un bidone dell'umido sbilenco (aveva una ruota rotta) a cui la gente appendeva pure le buste di materiale non riciclabile. Nella zona riservata al punto mobile AMA, un SUV parcheggiato in divieto, senza multa. E questa è una condizione quotidiana in molti punti mobili di raccolta nel quartiere Marconi. Di cosa ci stupiamo se la gente non rispetta gli orari e persevera nelle sue cattive abitudini, se l'AMA stessa dà il cattivo esempio, non garantendo il servizio negli orari stabiliti?

domenica 5 febbraio 2012

La più intensa nevicata da 27 anni a questa parte? Quale occasione migliore per abbandonare la monnezza in strada...

Sabato mattina, Via Enrico Fermi


Sabato pomeriggio, Via Blaserna



TENERE IL SACCHETTO DEI RIFIUTI UN GIORNO IN BALCONE, VISTA L'EMERGENZA?

"MADDECHE', BUTTAMOLO SOTTO L'ALBERO, AHO'!"

PS: LO STEREO VECCHIO SOTTO AR CASSONETTO.

giovedì 22 settembre 2011

La sosta selvaggia di Via Enrico Fermi

Macchine in sosta vietata ma "tollerata", davanti al gabbiotto della CAM.
(notare i volantini e i depliant abusivi sotto ai tergicristalli)



Macchine in doppia fila davanti ai negozi.

Le macchine in doppia fila restringono la carreggiata.

Auto in doppia fila ostruisce il flusso veicolare.

In primo piano: auto in sosta vietata sulle strisce, ad angolo con lo spartitraffico centrale.
A destra: camion, moto e svariate macchine in doppia fila.

Sosta vietata in curva sullo spartitraffico (notare il furgone dell'hotel H10)

Parcheggio sulle strisce pedonali, accanto allo spartitraffico centrale.

Parcheggio abusivo agli angoli della strada, incrocio Via Peano-Via Fermi.

DOMANDA: MA VISTO CHE CI SONO CIRCA 700 POSTI LIBERI NEI GARAGE, PERCHE' LA GENTE PARCHEGGIA IN SOSTA VIETATA?

RISPOSTA: I MARCIAPIEDI LO PERMETTONO, BISOGNA FARE IN MODO CHE SIANO PIU' LARGHI, SOPRATTUTTO AGLI ANGOLI, PER EVITARE CHE LE MACCHINE POSSANO PARCHEGGIARE IN CURVA.

SERVE ANCHE DIMINUIRE IL NUMERO DI STALLI A BORDO MARCIAPIEDE E, SOPRATTUTTO, BISOGNA LIBERARE LO SPARTITRAFFICO DALLE MACCHINE IN SOSTA VIETATA CHE CALPESTANO GLI ALBERI!