



...possiamo stare freschi: i cittadini romani rimarranno tra i più incivili d'Europa. Perché quello che dice l'AMA, lasciando sguarniti i punti di raccolta in pieno orario di consegna, è: buttate la monnezza per terra, tanto poi ci pensiamo noi a raccoglierla.
Praticamente quello che pensano già decine (centinaia, migliaia) di romani che ogni giorno lasciano le buste per terra vicino ai cassonetti perché "je pesa" buttarla nei punti mobili di raccolta negli orari stabiliti o perché non gli va di sporcarsi le mani per infilare la busta nell'oblò della carta o della plastica/metallo/vetro.
Bella lezione che dà l'AMA a dei cittadini che avrebbero tanto bisogno di un corso accelerato di educazione civica, a cui invece viene detto di continuare a comportarsi come hanno sempre fatto: lasciare la monnezza dove capita, poi ce penzano gli schiavi dell'AMA a raccoglie tutto.
Guardate le foto scattate a Via Enrico Fermi, sabato mattina. Siamo come a Napoli, solo un pò più organizzati. Se poco s'inceppa il meccanismo, salta un turno di raccolta, cosa che accade molto spesso per quanto riguarda i contenitori della carta e della plastica, la città si riempie di cumuli di spazzatura che tracimano sulle strade e nei marciapiedi e fortunatamente, a differenza di una volta, vengono raccolti in giornata da uno dei tanti furgoni dell'AMA che girano appositamente per raccattare le buste lasciate davanti ai cassonetti.
Ma non basta, ovviamente. Lo spettacolo indecente delle buste per terra, a cui troppa gente in questa città si è abituata, DEVE finire e questo avverrà soltanto quando i turni di raccolta saranno SEMPRE rispettati dall'AMA e la gente comincerà a fidarsi veramente di quest'azienda, non come adesso che c'è un disservizio un giorno sì e uno no.
Tutto parte dalla raccolta differenziata: se chiedi a un cittadino di cambiare abitudini, separare i rifiuti in casa, recarsi ad un orario preciso ai punti mobili di raccolta per consegnare i sacchetti dei rifiuti e poi, malauguratamente, il cittadino una volta arrivato lì, non trova né il furgone né l'operatore dell'AMA ma soltanto una montagna di rifiuti INDIFFERENZIATI ammassati a terra...beh, il messaggio che lanci è: noi (AMA) siamo i primi a non rispettare le regole e non è detto che i rifiuti che hai correttamente separato saranno poi effettivamente differenziati...una conferma del solito vecchio triste luogo comune: "E che te frega della raccolta differenziata, tanto poi buttano tutto insieme!"
VERAMENTE L'AMA CREDE CHE LASCIARE I PUNTI MOBILI SGUARNITI AIUTI I CITTADINI A CAPIRE L'IMPORTANZA DELLA RACCOLTA DIFFERENZIATA?MA COSA PENSERA' UN TURISTA CHE SI TROVA A PASSARE DAVANTI A UNO DI QUESTI CUMULI DI RIFIUTI?PERCHE' L'AMA NON RISERVA UN'AREA PER LA RACCOLTA DIFFERENZIATA IN OGNI STRADA E QUANDO LO FA LASCIA CHE LE MACCHINE CI PARCHEGGINO IMPUNEMENTE IN DIVIETO DI SOSTA?
Sono domande a cui l'AMA dovrà rispondere con i fatti:
-presidiando sempre i punti di raccolta mobile con almeno un'operatore
-evitando l'accumulo di sacchetti per terra
-delimitando l'area di sosta dei furgoni con segnaletica orizzontale e facendo multare chi vi parcheggia in modo illecito
MA SOPRATTUTTO, VOGLIAMO RICORDARLO, MAI LASCIARE I PUNTI MOBILI DI RACCOLTA SENZA NEMMENO UN OPERATORE!